Apertamente dicea (Enrico Radesca)

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  • CPDL #32529:        (Finale 2008)
Editor: André Vierendeels (submitted 2014-07-27).   Score information: A4, 2 pages, 66 kB   Copyright: CPDL
Edition notes: MusicXML source file is in compressed .mxl format.

General Information

Title: Apertamenta dicea
Composer: Enrico Radesca
Lyricist:

Number of voices: 2vv   Voicing: SB
Genre: SecularMadrigal

Language: Italian
Instruments: Basso continuo

First published: 1606 in Canzonette a due voci, libro 1, no. 13

Description:

External websites:

Original text and translations

Italian.png Italian text

Apertamente
dicea la gente,
l'alto preggio di quest' al fin sen va:
sua gran beltade,
per tropp' etade,
quasi Febo nel mar tosto cadra.

I vaghi fiori,
i bei colori,
di che la guencia un tempo alma fiori,
impallidite son si smarriti
come rosa di Maggio a mezzo il di.

In tal maniera
Matino e sera
Donna sento parlar dovunque io vo,
ne v'entr'in core perciò dolore,
cosa mortal'eterna esser non può.

Sotto sue ciglia,
O meraviglia,
il bel foco d'Amor non arde più:
sol vi si scorge lume,
che porge segno del grand' ardor, che ini già fu.

Ma v'empia il petto
dolce diletto,
che mentre fiamma da vostri occh'ysci,
cosi s'accede
ogn'huom cortese,
ch'a rai del vostro volto inceneri.

Tra qual'in seno
io pur non meno
oggi serbo il desir che m'infiammo:
e tutto ardente
eternamente
Reina del mio cor v'inchinerò.