Melodie liriche (Giovanni Sgambati)

From ChoralWiki
Jump to: navigation, search

Music files

L E G E N D Disclaimer How to download
ICON SOURCE
Network.png Web Page
File details.gif File details
Question.gif Help
  • (Posted 2017-09-13)   CPDL #46334:  Network.png
Contributor: Paolo Pandolfo (submitted 2017-09-13).  Score information: A4, 16 pages, 2.93 MB   Copyright: CPDL
Edition notes: Scanned score

General Information

Title: Melodie liriche
Composer: Giovanni Sgambati
Lyricist:

Number of voices: 1v   Voicing: Mezzo soprano
Genre: SecularLied

Language: Italian
Instruments: Piano

First published:

Description: Inside: "Perchè!" "Le allodole" "Il tramonto" "Te solo"


External websites:

Original text and translations

Italian.png Italian text

1. Perchè son cosi pallide le rose:
dillo, amor mio, perchè?
Perchè, meste cosi nell'erba ascose,
le mammole perchè?
Perchè sento ancor io tanto dolore:
dolce mio ben, perchè?
Oh dimmi amor, che supera ogni amore,
perchè fuggir da me?

2. Le allodole
Viaggian le stelle,
le nuvole vanno:
lassù nella luce
le allodole stanno.
dappresso alla porta
del cielo, esultanti,
 gli angelici canti
sospese ad udir.

Discendono poscia
pel varco infinito,
e quel che han veduto,
e quel che han sentito,
ai fior nella valle,
all’aure ed ai rivi
coi canti giulivi
si fanno a ridir.

Bisbiglian le aurette,
i fiori, i ruscelli,
narrandolo tosto
ai cari fratelli :
l'uom passa, li ascolta,
commosso e s’ispira :
ritrae la sua lira
quel canto divin.

3. Il tramonto
Tutto è amore! Il giorno è spento,
eppur foco è l'orizzonte,
fin la bianca intatta fronte
fa dell'alpe rosseggiar.

Ora amata! Io ti rammento
d'Ischia e Capri alla marina,
ah! sul mio suol di Mergellina
del Vesèvo al fiammeggiar!

Tutta, o sol, quest'alma ardente
nel tuo raggio si trasfonde,
teco bacia quelle sponde,
teco posa in grembo ai fior.

O memorie… il cor già sente
il poter del vostro incanto,
Ah! Dal ciglio scorre il pianto
qual ne'giorni dell'amor!

4. “Te solo”
Qui… te solo, te solo. Oh, lascia, lascia
ch'io sfoghi sul tuo cor tutti i singulti
da tant'anni nel petto accumulati,
tutti gli affanni e i desiderî occulti…
 
Ho bisogno di pianto.
 
Sul tuo sen palpitante, oh, lascia, lascia
ch'io riposi la testa affaticata,
come timido augello sotto l'ala,
come rosa divelta e reclinata…
 
Ho bisogno di pace.
 
Sul tuo giovine fronte, oh, lascia, lascia
ch'io prema il labbro acceso e trepidante,
ch'io ti susurri l'unica parola
che t'incateni a me per un istante…
 
Ho bisogno d'amore.